All’inizio dell’anno scorso ho raccolto un’informazione relativa alle riforme da farsi durante il governo della Destra italiana. Questa sarà la “riforma del burraco”. Conosco la parola Burraco che indica un gioco di carte che si gioca tra i ricchi della capitale.
Tale proposta è di riforma a livello legislativo. Voluta da Ignazio La Russa, presidente del Senato. Ultimamente il gioco si è fatto molto pesante per la volontà di alcuni di vincere, indipendentemente dalle proposte. La Russa critica a molti giocatori di voler vincere ad ogni costo, vorrebbe La Russa che il gioco tornasse a essere un gioco conviviale, non un motivo per scagliarsi “l’un contro l’altro armati a singolar tenzone”. La qualcosa mi pare una buona cosa…
A questo punto mi sono fermato a leggere che il ministro Crosetto ha dovuto combattere contro i bari. Crosetto ministro della guerra! A me pare però che la posta in gioco non sia quella di vincere ad ogni costo, bensì di passare una serata piacevolmente a giocare e non di far fuori la controparte politica, per cui è necessario emettere leggi opportune e non sconfiggere la sinistra e i suoi accoliti. Mi sembrano tutti matti!
Non riesco a convincermi che si tratti solo di una battuta umoristica di un giornalista acuto.