diario dalla finestra di casa

16 febbraio 2026 – Momenti Paralleli

16 Febbraio 2026

3 novembre 2024 Carissimi Mattia Brenda e Carlo, da un po’ non ci sentiamo. Mi spiace. State bene? 

Noi siamo in equilibrio instabile ma sufficiente per dire che tiriamo avanti, con il continuo compito di tenere lontane le magagne che ci assaltano continuamente. La nonna vive direi bene nel suo mondo fantastico ed improbabile, e mi tiene continuamente sul piede di guerra. 

Torniamo a come contattarci. Direi che quando siete disponibili tutti e tre mi fate un fischio. Tenete conto che la nonna torna dal centro anziani intorno alle 17:00 di sei giorni lavorativi della settimana. Le domeniche siamo a casa ma è difficile definire un qualsiasi orario. Dipende se vengono parenti a trovarci.

Vi abbraccio e vi ringrazio. Baci. Nonno Toni  

Oggi siamo al 16 febbraio 2026. Sono passati solo 14 mesi. A me sembra sia passato un secolo segnato da fatti molto negativi. A settembre è morto Mauro, papà di Dario e Marta, a ottobre la morte di zia Rita, inaspettata. A Natale la dipartita di nonna Franca. Ci sono cadute addosso come valanghe inarrestabili. Ancora oggi viviamo in un’aura che non ci consente di elaborare la situazione. 

Proprio a dicembre ho vissuto giorni davvero difficili che sono la pazienza di Betti e Paola mi hanno aiutato a, non so se dire digerire, elaborare, o semplicemente prenderne atto, a superare. Ora mi sembra di essere normale, Fermo restando che mi sembra di vivere in un mondo diverso da quello precedente. Mi auguro di riuscire ad adeguarmi al più presto perché il futuro, il mio futuro, lo sento davvero instabile. Ce la metto tutta, mi sto inventando diversivi, impegni i più diversi. Non vorrei diventare un peso per chi mi accudisce. Anche se questo fenomeno è inevitabile in funzione della mia avanzata età. Sono costantemente sotto la paura che la situazione precipiti togliendomi l’autonomia rimastami.

In questo momento sento di dover smettere di scrivere per piangere, il cuore già lo fa! 

Ma è nata Amelija, in luglio, posso pensare che sia di buon augurio.

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